|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Saverio
Fortunato |
|
|
|
|
|
Errore dei
consulenti della Difesa di Taormina, ed errore del consulente
dell'Accusa Unabomber |
|
Sbagliano i
periti di Taormina nell'inchiesta Cogne-bis e finiscono tutti
iscritti nel registro degli indagati, insieme all'avv. Taormina.
Sbagliano i periti dell'accusa nell'inchiesta Unabomber e
finisce nel registro degli indagati solo il perito. Come mai? |
|
|
|
Ascoltata
in aula
La
telefonata al 118
Leggi
  |
|
|
|

|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
Foto
Ansa
|
|
Dopo i
"superperiti" europei
Arriva l' FBI
Le vie della giustizia-
spettacolo sono infinite
di Saverio Fortunato |
|
TORINO, 31 APR. 05
-
Conclusa l'udienza su incidente probatorio per l'inchiesta
Cogne-bis, con la nomina di 28 periti, di cui 7 per il giudice
(con 2 agenti FBI) e gli altri tutti di parte. L'arrivo di due
agenti dell'FBI
sicuramente è indice di prudenza, da parte del giudice che li ha
nominati, ma non
si può fare a meno di rilevare che il richiamo di questi esperti
stranieri mette
in un certo senso in ombra la bravura degli italiani.
Nel processo di primo grado i "superperiti" nominati dal GIP
erano europei (a cose fatte, però, abbiamo visto che le
loro perizie di "super" avevano pochissimo, dato che andavano
bene sia alla Difesa e sia all'Accusa). Adesso è la volta dei
superdetective americani, tanto amati sullo schermo nel mondo
della fiction e poi, per capire meglio, chi rimane?
O si eliminano in TV le fiction tipo "csi-scena del crimine"
oppure dovremo chiamare i supertecnici marziani o, in ultimo,
non ci resterà che Padre Pio, visto che un'indagine partita male
(che ha portato ad una condanna a trent'anni sul nulla) non può
che finire peggio.
Naturalmente desideriamo sbagliarci in quest’analisi.
Oggi,
purtroppo, nel campo investigativo si vede (e si fa) troppa TV.
Come uomo della strada, nella sfortuna del rinvio a giudizio,
devi avere la fortuna: 1) di trovare l'avvocato onesto che ti sa
difendere e non ti usa chissà per quali fini "tecnici"; 2) il
poliziotto (o il perito) che sa fare bene le indagini, almeno più
di quanto sa scrivere libri o prestarsi a sceneggiature o
posare nelle interviste; 3) il Pm illuminato che in quanto tale
sa difendere prima la legalità e poi l'Accusa (quindi capace
davvero di cogliere gli elementi di colpevolezza ma anche quelli
di innocenza); 4) il giudice sereno e davvero "terzo"... E poi?
5) Una vincita all'otto per
pagare il tutto, comprese le medicine che si è costretti ad
assumere per sopravvivere al calvario; salvo il periziarti, poi,
con lo psichiatra o psicologo di turno (magari meglio se è pure telegenico e salottiero), giacché,
considerato che prendi medicine e non parli sempre sensatamente
(o non sorridi bene o sei sempre triste o depresso), allora si dovrà solo
stabilire (da superesperti, si capisce!) se lo sei totale o
parziale. Realtà o fiction?
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
AVVISO
AI LETTORI:
in Italia la criminologia clinica è una specializzazione che
richiede almeno 7 anni di studio universitario (laurea
quadriennale + 3 di specializzazione post-lauream) e che fino
all'anno acc. 2002/2003 si poteva conseguire solo in alcune
facoltà di Medicina e Chirurgia delle Università
statali italiane (Milano, Genova, Modena e Bari); l'
accesso a numero chiuso (10 ammessi per ateneo) comportava il
superamento di un concorso d'ammissione per esame (prova scritta
e orale) e titoli e poi il superamento di 22 esami di materie
più la tesi finale di specializzazione. Si accedeva al concorso
con la laurea in Medicina, Lettere, Giurisprudenza, Filosofia,
Sociologia e Psicologia.
La chiusura di queste scuole, dirette dai padri della
criminologia in Italia (Canepa, Ponti, De Fazio, ecc.), è una
grande perdita per il patrimonio scientifico italiano. |
|
|
|
|
|
|
|
Stragi
familiari,
delitti per aggressività,ecc.
parla
il criminologo Saverio Fortunato interviste su
ilmattino -
ilgiornaledivicenza -
Bresciaoggi-
ilquotidiano-
L'arena di Verona
Il Piccolo di Trieste
parlano di criminologia.it:
ilTirreno
trapanimese
raitre -
raidue -
indice
parlano sul Manuale di
S. Fortunato
giornale di calabria
Gazzetta_del-sud
filodiritto.it |
|
il Quotidiano della Calabria |
|
Il colloquio criminologico
clinico di Saverio Fortunato,
su
RISTRETTI |
|
|
 |
|
|
|
Tribunale Riesame di
Torino (Ottobre 2002)
Il
Tribunale del Riesame di Torino, prendendo atto della
decisione di rinvio della Suprema Corte, ridefinisce
Franzoni "una lucida assassina", col pericolo che possa
ritornare ad uccidere. Leggi testo

La Procura di Aosta ha depositato alla Corte
di Cassazione il ricorso contro la decisione del Tribunale
del Riesame.
(Leggi
motivazioni
ricorso Procura:
 )
OLTRE L'APPARIRE:
ha senso il senso di un comitato (e un sito) in difesa
di Anna Maria Franzoni?
leggi l'articolo del Direttore
|
|
|
|
Il
particolare
di
Vittorio Lupicuti*
(*già ufficiale dell'Arma)
clicca qui
|
|
|
|
Un lettore ci scrive: "Franzoni è
colpevole"
Risponde il Direttore: Dall'errore
investigativo a quello
giudiziario?
Leggi il
testo, clicca qui

|
|
|
|
|
|
|
|
per contattarci:
|
|
Per scrivere al Direttore
clicca qui
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Criminologia.it: il primo segnale del
crollo psicologico?
Una donna sola, indifesa
e malconsigliata
Su
Panorama, dichiarazione patologica
della Franzoni |
|
3
FEB. 05- La dichiarazione di A.
Franzoni a Panorama, che
riportiamo a lato, è gravissima di per
sé ed è ingiustificabile, ma forse indica
anche che questa donna è
sola, senza difesa e
malconsigliata. La condanna a
30 anni con il calvario
affrontato,
poi di nuovo l'iscrizione nel
registro degli indagati, con
l'aggiunta del marito, è devastante
sul piano psicologico, ancor prima
che su quello giudiziario. Il
rischio è che insieme a lei crolli anche
il marito, accettando o
consolidando lo stigma, pur non
essendoci prove che provano la
colpevolezza. (S.F.) |
|
ROMA, 3 FEB 2005 -
In una intervista su Panorama
Annamaria Franzoni ha detto: "Se
mi condanneranno, sarò costretta a
farmi giustizia da sola così andrò
in carcere per qualcosa che avrò
realmente commesso". |
|
|
|
|
|
|
|
|
NUOVO COLPO DI SCENA:
L'IMPRONTA E' DEL
PERITO SVIZZERO
|
|
|
|
TORINO, 24 DIC. 2004- Appartiene a uno dei quattro
consulenti svizzeri della difesa di Anna
Maria Franzoni la nuova impronta trovata
nel luglio scorso nella villetta di Cogne.
Lo ha accertato la procura di Torino, che
ha ricevuto il rapporto della polizia
scientifica di Roma, a cui aveva affidato
gli esami scientifici di comparazione
delle impronte di tutte le 10 persone che
avevano partecipato nella notte fra il 28
e il 29 luglio al sopralluogo deciso dall'
avvocato Carlo Taormina nell' ambito di
indagini difensive. |
|
|
Mass-media
I
professionisti-copertina,
ovvero i
Signori Tutto e Niente della
giustizia-spettacolo
di Saverio Fortunato
Leggi,
clicca qui
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
ANCHE AVV.
TAORMINA INDAGATO PER CALUNNIA
|
|
TORINO, 2 NOV. 04 - Anche
l'avvocato Carlo Taormina è indagato dalla
Procura di Torino per le ipotesi di reato di
calunnia e frode processuale. L'iscrizione nel
registro degli indagati rientra nell'inchiesta
aperta dai magistrati dopo il trasferimento da
Aosta a Torino, al termine delle indagini
denominate ''Cogne bis'', del fascicolo
sull'omicidio del piccolo Samuele. Sono indagati
anche i coniugi Lorenzi, i consulenti della
difesa Enrico Manfredi e Claudia Sferra e l'
investigatore privato Giuseppe Gelsomino, il
quale ultimo ha provveduto a nominare un altro
avvocato al posto di Taormina, si tratta
dell'avv. Paolo Del Vivo del foro di Milano. La
Procura di Torino sta raccogliendo gli atti per
chiedere un incidente probatorio al Gip.
L'obiettivo dei magistrati è chiedere una
superperizia per dare una configurazione
temporale alle impronte e alla tracce
all'interno della villetta di Cogne e definire
se sia stata compiuta una frode processuale da
parte dei consulenti della difesa di Annamaria
Franzoni.
|
|
I
periti di Taormina querelano per
calunnia
i periti della Procura di Aosta
|
|
TORINO, 2 NOV. 04 - I periti della
Difesa-Taormina,
finiti nel registro degli indagati,
querelano i periti della Procura di Aosta per
calunnia. La presenterà domani l'avvocato Carlo
Taormina. Si tratta dei periti Claudia Sferra ed
Enrico Manfredi, medici legali entrambi, che
ieri hanno avuto le loro abitazioni perquisite
su disposizioni della Procura di Torino, e del
detective privato, Giuseppe Gelsomino.
La consulenza della
procura di Aosta era stata affidata al medico
legale Roberto Testi, alla biologa Alessandra La
Rosa della polizia scientifica di Roma, al
colonnello in congedo dei carabinieri (ex Ris)
Giovanni Lombardi e al sovrintendente della
polizia scientifica Giuseppe Privitera. Compito
dei tecnici era di accertare a chi appartenevano
le impronte trovate sulla porta della stanza
dove fu ucciso Samuele Lorenzi, di determinare
come e quando si sono formate, di esaminare
altre tracce di sangue rilevate nel garage della
villetta, tutti indizi ritenuti significativi
per la difesa.
Oggi invece Taormina ha presentato a Roma i
motivi dell'appello contro la sentenza del Gup
di Aosta, Eugenio Gramola, che il 19 luglio
scorso ha condannato a 30 anni di reclusione
Annamaria Franzoni, ritenendola responsabile
dell'uccisione del figlioletto Samuele.
|
|
|
|
Quando la Difesa
è eccellente: avremo il processo dentro il
processo?
I GENITORI DI SAMUELE
INDAGATI PER CALUNNIA |
|
TORINO - 1 NOV. 04 -
La Procura di Torino sta indagando sul conto di
Anna Maria Franzoni e Stefano Lorenzi, i
genitori del piccolo Samuele, ucciso a Cogne il
30 gennaio 2002, per il reato di calunnia. L'
inchiesta - per la stessa ipotesi di reato -
riguarderebbe anche due consulenti che hanno
svolto accertamenti sul delitto per conto degli
stessi Lorenzi. Il sostituto procuratore di
Torino, Giuseppe Ferrando, uno dei titolari
dell' indagine, stamani ha confermato la notizia
della inchiesta, pubblicata oggi sul Corriere
della Sera. Secondo indiscrezioni sarebbero
inoltre in corso nuovi accertamenti.
|
|
|
|
Lettera
al direttore:
Dubbi
elementari sui punti della sentenza
di Benedetta
Manini
clicca qui
|
La
risposta a Benedetta Manini
Se
si esorcizzano i comportamenti psicologici
altrui
di
Saverio Fortunato
clicca qui
|
|
|
Il processo-spettacolo
continua, torna in scena la
vaghezza
In edicola parla il primo medico
legale:
"Quando Samuele fu colpito la
mamma era in casa"
di
Saverio Fortunato |
|
29
SETT. '04- Il Settimanale "OGGI"
pubblica sul n° 40 una
sorprendente
intervista-copertina al medico
legale, prof. Francesco Viglino,
il quale, tra le altre cose
(saggiamente) afferma: "Il
medico legale non ha il compito
di indicare l'assassino. Deve
analizzare, interpretare,
capire", poi però, più avanti,
asserisce: "In tutta
la mia carriera professionale
(ho fatto migliaia di autopsie)
in delitti di analoga ferocia
non mi era mai capitato di
vedere le tracce concentrate in
un solo ambiente. Quello dove è
consumato l'omicidio.
CONTINUA
 |
|
Criminologia.it: da Vespa gli
psichiatri Bruno e Crepet
chiedevano alla difesa di
provare l'innocenza
Taormina:
dopo condanna la Procura indaga
sul serio |
|
ROMA, 22 SETT. '04 - L'avv.
Taormina nella trasmissione "Porta a Porta"
di Bruno Vespa, andata in
onda su Rai1, ha affermato che
dopo la condanna la procura di
Aosta sta indagando sul serio
per scoprire l'assassino,
giacché ha acquistato serenità;
l'assassino -sostiene l'avv.-
avrebbe ucciso senza
premeditazione.
Fortunato: il criminologo Bruno
e lo psichiatra Crepet,
paradossalmente, chiedevano a
Taormina di provare l'innocenza
della Franzoni! Ma l'innocenza
si presume fino a prova
contraria, appunto! Ed è
esattamente la "prova" contraria
che ritengo manchi in questo processo.
Non si sa se la Franzoni è
innocente, perché lo sa lei e
Dio se lo è, ma più
correttamente si può dire che le "prove" non
provano la sua colpevolezza
(oltre ogni ragionevole dubbio),
ancor meno per condannarla a trent'anni.
Quando le indagini sono svolte
male, purtroppo, questi sono gli
inquietanti scenari dei
risultati.
|
|
|
|
Cogne:
Stefano Lorenzi convocato in
Procura,
ma l'avv.
Taormina fa sapere che non ci
andrà |
|
TORINO, 3 SETT. '04 - Stefano Lorenzi,
il papà di Samuele, è
stato convocato dalla
Procura di Aosta per essere ascoltato come persona
informata sui fatti. L'audizione
affidata dalla magistratura a un
ufficiale dei carabinieri, è da
collegare a una denuncia, da lui
fatta presentare dopo la
sentenza, nella quale si propone
una soluzione alternativa al
giallo. L'avvocato Carlo
Taormina ha fatto sapere che Lorenzi non ha intenzione di
presentarsi. |
|
Le nuove
contro-indagini volute dal
difensore della Franzoni
L’avv. Taormina come Parry Mason?-
Leggi
  |
|
|
|
|
|
|
|
BOOM DI VISITATORI!
Questo sito martedì 20/07/'04 (giorno della condanna alla Franzoni) ha registrato 1620 visitatori (tanti quanti ne registra quasi in 1 anno).
Un grazie ai lettori!
|
|
L'innamoramento della tesi
L'avevamo previsto
di Saverio Fortunato |
|
|
Una condanna prevedibile, che noi avevamo previsto da tempo. Una condanna basata sul nulla (le prove non provano) e resa inevitabile, giacché il non condannare, molto probabilmente, avrebbe equivalso ad una sconfessione per l'Accusa e un incoraggiamento alla teatralità della Difesa. Tutte motivazioni, però, extra facto. Adesso, si potrebbe ulteriormente prevedere che l'appello ribalterà il verdetto, sempre che i media spegneranno i riflettori e se la proprietà transitiva, basata sui teoremi per lo più dettati dal bisogno di coerenza, avrà fine. |
|
|
|
Condannata a 30 anni la madre di Samuele
AOSTA
20 Luglio '04- Trent'anni di carcere: è questa la richiesta dei sostituti procuratori Stefania Cugge e Pasquale
Longarini, nei confronti di Anna Maria Franzoni, accolta dal giudice. Annamaria Franzoni
era l'unica indagata per
l'uccisione di Samuele ed è
stata condannata a 30 anni
di reclusione. L'arma del
delitto non è mai stata
trovata e gli stessi
inquirenti hanno sempre
affermato che si tratta di
un processo basato su
indizi. |
|
|
|
|
|
|
|
1. I tanti dubbi sul delitto di Cogne
Le domande di Manuela Colombo
poste a Saverio Fortunato
(leggi il testo,
clicca qui
)
|
|
|
|
|
Dopo l'udienza psicologo s'indigna e scrive a criminologia.it
Avolio: "Temo che il caso verrà archiviato.
Solo lo psicologo forense può capire la colpevolezza, non il giudice né i profani"
di Sara Avolio
(leggi il testo, clicca qui ) |
Risponde il nostro Direttore
Capire il crimine è compito del criminologo,
prima si capisce e meglio è!
Per fortuna che il giudice è peritus peritorum!
di Saverio Fortunato
(leggi il testo, clicca qui ) |
|
|
|
|
Criminologia.it: il superperito non era così super
Delitto Cogne: Taormina chiederà il rito abbreviato
|
|
AOSTA, 28 GIU 04- Carlo Taormina, difensore di Anna Maria Franzoni, unica indagata per la morte del figlio Samuele, chiederà il rito abbreviato. Lo ha detto l'avvocato, al termine dell'udienza preliminare, durata circa 8 ore, durante la quale c'è stato il confronto tra il perito del gup e il consulente della difesa. Secondo Taormina 'L'udienza ha segnato parecchi punti a nostro favore. Il perito dell'accusa Hermann Schmitter ha fatto marcia
indietro'. La prossima udienza è fissata per il 19 luglio. |
|
|
|
Criminologia.it:
fiutata
la
condanna
sul
Nulla
la
Difesa
giocherella
sul
rinvio?
Delitto Cogne: slitta udienza, si profila nuovo giallo |
|
ROMA,
28
MAG 04-
Slitta
al
5
luglio
l'udienza
preliminare
contro
Annamaria
Franzoni,
in
un
primo
momento
prevista
per
il
31
maggio
e
già
rinviata
al
28
giugno.
E
si
profila
un
nuovo
giallo:
come
ha
potuto
un
superperito
dire
che
i
pantaloni
del
pigiama
dell'imputata
furono
attinti
da
schizzi
di
sangue
di
Samuele,
dato
che
non
risulta
alcuna
prova
scientifica
al
riguardo?
L'attenzione
è
tutta
rivolta
alla
perizia
chiamata
'Blood
pattern
analysis',
già
oggetto
di
discussione
nell'incidente
probatorio
del
26
aprile. |
|
|
Criminologia.it: nella patologia del processo, si va verso la condanna?
Taormina, in almeno 4 punti innocenza Franzoni |
|
AOSTA, 27 APR '04- E' raccolta in almeno quattro punti la tesi dell' avvocato Taormina, difensore di A. Franzoni per dimostrare l'innocenza della donna. ''E' stato accertato - scrive in una nota il legale, riferendosi all' udienza
preliminare del 26/4 - che gli zoccoli non c'entrano con l'omicidio. Il sangue sul plantare, contrariamente a quanto asseverato dai Ris, non ha rivelato Dna né della madre né del figlio. 'E per gli zoccoli, Annamaria Franzoni fu
arrestata'. |
|
|
|
Criminologia.it: vaghezza in senso vago nella prima perizia
Delitto Cogne: prima perizia illustrata in udienza preliminare |
|
AOSTA, 26 APR '04- L'omicida ha colpito 'stando in ginocchio sul letto e indossando i pantaloni del
pigiama', lo sostiene una delle perizie sul delitto Cogne. La perizia del consulente tedesco Schmitter è stata illustrata nell'udienza
preliminare contro Anna Maria Franzoni, unica imputata per l'omicidio del figlio Samuele
Lorenzi. Secondo il perito, 'altre tracce come quelle sugli zoccoli e la parte superiore del pigiama possono sì concordare con l'avvenimento ma non sono necessariamente collegate al
fatto'.
L'udienza è stata rinviata al 31 maggio prossimo. |
|
|
|
Criminologia.it: appena depositate le perizie già finiscono sui media
FRANZONI NON PARTECIPERA' UDIENZA |
|
AOSTA, 23 APR
'04- Annamaria Franzoni non parteciperà all' udienza preliminare in cui è l' unica imputata per l' omicidio del figlioletto Samuele, avvenuto il 30 gennaio 2002 a Cogne. Lo ha detto l' avvocato Carlo Taormina,
difensore della donna. Taormina ha anche definito
''assurdità'' le indiscrezioni trapelate questa mattina su alcuni quotidiani a proposito del contenuto delle perizie disposte dal gup Eugenio Gramola. Secondo tali anticipazioni, due perizie su tre accuserebbero Annamaria Franzoni:
quella effettuata dal consulente tedesco Hermann
Schmitter, collaboratore della 'Bundeskriminalamt', dimostrerebbe che l' assassino indossava il pigiama, e più precisamente i pantaloni, durante l' aggressione. Alla conclusione il perito è giunto dopo aver analizzato le traiettorie degli
schizzi di sangue (la 'blood pattern analysis') nella stanza del delitto. Tale conclusione confermerebbe quindi la ricostruzione effettuata dai carabinieri del Ris di Parma, consulenti della procura di Aosta. La seconda perizia, svolta da Piero Boccardo del Politecnico di Torino,
riguarda invece la compatibilità tra un frammento osseo trovato sulla manica del pigiama e una macchia sul lenzuolo. Per il consulente il frammento sarebbe stato in contatto con la macchia. Della terza perizia, effettuata da Vincenzo Pascali dell' Università Cattolica di Roma e relativa
alle tracce di sostanza ematica trovate sugli zoccoli dell' indagata, al momento non è trapelato nulla.
|
Colpo teatrale: Taormina chiede permesso
a Caselli per dire il nome dell'assassino ed ai Pm di
astenersi |
|
TORINO - AGO 2003- ''Non ho
indicato a Caselli il nome dell' assassino. Ma gli ho
detto che nel momento in cui mi darà la sua
disponibilità ne farò anche il nome''. Lo ha detto il
professor Carlo Taormina subito dopo il colloquio con il
procuratore generale. Taormina ha fatto presente che per
arrivare all'arresto del colpevole oltre alle sue
indagini difensive serve ancora l'assistenza di forze
dell'ordine e magistratura. ''Per farlo cadere nella
trappola - ha specificato - bisogna ricorrere a qualche
marchingegno''. ''Caselli non ha bisogno di
presentazione e né deve essere sottolineata la sua
capacità e la sua professionalità.
Fra le carte che il
legale ha consegnato stamattina al procuratore generale
Giancarlo Caselli c'e' un'istanza, che verrà depositata
anche negli uffici giudiziari del capoluogo valdigiano,
con la quale si invita il procuratore capo Maria Del
Savio Bonaudo ad astenersi dall'inchiesta. |
|
|
|
|
|
|
|
Taormina: ci accusano di
aver fabbricato prove, ci autodenunceremo
|
|
ROMA, 2 SET. '04- Qualcuno ci accusa
di aver fabbricato le prove, allora il collegio difensivo si autodenuncerà alla Procura di Roma per calunnia,
favoreggiamento personale e frode processuale.
|
|
Depositata sentenza
Indizi coerenti contro la Franzoni
|
|
AOSTA, 1 SET '04- Annamaria Franzoni
è stata condannata a 30 anni di reclusione per un "coerente
insieme di (numerosi) indizi": lo scrive il gup Eugenio
Gramola. Tali indizi - si legge nella motivazione della
sentenza sull'omicidio di Samuele Lorenzi - hanno fatto
ritenere al gup "senz'altro raggiunta la ragionevole
certezza della penale responsabilità dell'imputata". Secondo
Gramola, la Franzoni "ha avuto tutto il tempo occorrente ad
uccidere e a togliersi gli indumenti usati per l'azione
delittuosa".
|
|
Criminologia.it:
riprende la Difesa-spettacolo (perdente)
Taormina, Annamaria torna
in tv
|
|
ROMA,
21 LUG 04- Carlo Taormina ha annunciato che Annamaria Franzoni
''potrebbe tornare in tv a spiegare la sua verità e
potrebbe farlo da Pierluigi Diaco''. Il difensore della
donna, intervistato durante la trasmissione ''C' è Diaco'',
su Skytg24, rispondendo ad una domanda del conduttore, ha
anche parlato dell'eventualità di una perizia psichiatrica
sulla sua assistita: ''Il giudice non si è posto questo
problema - ha sottolineato Taormina - dimostrando in ciò
prevenzione''
|
Criminologia.it: purché non
si scateni un altro calvario sul nulla
Taormina parla
del probabile assassino e dice due moventi |
|
Taormina:
Sono due i possibili moventi che
avrebbero armato la mano del vero assassino del piccolo
Samuele Lorenzi, secondo l' avvocato Carlo Taormina. ''Il
movente - ha spiegato - può avere risvolti dal punto di
vista della sessualità, oppure può trattarsi di una
ritorsione di tipo trasversale rispetto ad attenzioni
esercitate verso la madre e non corrisposte''.
|
|
|
|
Il Giudice Eugenio Gramola
che ha condannato la
Franzoni a 30 anni, come aveva chiesto l'Accusa, vive in
una casa sulla collina di Aosta, dove è arrivato nel
1999. E' ritenuto un magistrato prestigioso e severo, al
punto di infliggere sei mesi senza condizionale e 750
euro di risarcimento danni a un aostano che non aveva
restituito due videocassette prese a noleggio. L'avv.
Taormina più volte ha espresso apprezzamenti,
giudicandolo "un giurista di altissimo livello", "il
giudice giusto per questo processo".
|
|
|
|
Cogne: Procura non
chiederà l'arresto di Annamaria Franzoni |
|
AOSTA, 20 LUG 04- La Procura
di Aosta non chiederà l'arresto per Anna Maria Franzoni,
condannata a 30 anni di carcere per l'omicidio del
figlio Samuele. La Procura ha ribadito di non ritenere
che sussistano le esigenze per la custodia cautelare in
carcere, ovvero la reiterazione del reato, la
pericolosità sociale e il pericolo di fuga. E ha di
nuovo ribadito: nessun accanimento nel processo contro
l'imputata affermando che sono stati tanti gli indizi
che ne hanno formato il quadro di colpevolezza.
|
|
Pubblica Accusa
chiede 30 anni |
|
AOSTA - Trent'anni di
carcere: è questa la richiesta dei Sostituti procuratori
Stefania Cugge e Pasquale Longarini, nei confronti di
Anna Maria Franzoni. Il procedimento penale a carico di
Franzoni, unica imputata per l'omicidio del figlio
Samuele, viene definito con rito abbreviato. L'istanza è
stata presentata dalla difesa e accolta dal giudice
Eugenio Gramola. La discussione si sta svolgendo con gli
interventi dei pubblici ministeri Stefania Cugge e
Pasquale Longarini, a cui seguirà quello dell'avvocato
Carlo Taormina. Franzoni, la madre del piccolo Samuele,
ucciso il 30 gennaio 2002, non è presente all' udienza
preliminare, così come è stata assente alle precedenti.
E' invece presente il marito Stefano Lorenzi. La
richiesta di pena formulata dai Pm è la più alta in caso
di giudizio abbreviato, dal momento che il codice
stabilisce che per questo tipo di rito l' ergastolo è
sostituito con 30 anni di reclusione. Ne consegue che la
pubblica accusa ha ritenuto l' imputata colpevole di
omicidio volontario con l' aggravante del rapporto di
parentela, poiché compiuto sul figlio. Il Pm, inoltre,
ha ritenuto Annamaria Franzoni immeritevole di qualsiasi
attenuante, comprese le generiche. Il riconoscimento,
infatti, di qualsiasi attenuante avrebbe determinato una
richiesta di pena inferiore rispetto a quella massima
prevista dal codice. |
|
Ecco che cos'è il rito abbreviato,
clicca qui
 |
|
RIS,
consegnato esame alla Procura:
l'assassino indossa pigiama
  |
|
|
|
Taormina denuncerà RIS di Parma
I RIS approfondiscono le indagini riscontrando
nuove macchie di sangue nella stanza del delitto; l'avv.
Taormina annuncia che denuncerà il capitano dei carabinieri
Luciano Garofano.
La Procura replica: le nuove tracce non cambiano l'impianto
accusatorio  |
|
|
|
Chiesta
archiviazione dell'esposto dell'avv. Taormina
MILANO - E' stata chiesta
l'archiviazione per l'esposto presentato dall'avv. Taormina,
contro i magistrati di Aosta, che indagano sulla morte del
piccolo Samuele, in cui si ipotizzano, per i reati di: abuso
d'ufficio e violazione segreto istruttorio. Il Pm Carnevale non ha riscontrato anomalie
nel comportamento dei colleghi di Aosta. "Non mi meraviglio
affatto", ha detto Taormina, legale di Anna Maria Franzoni.
|
|
|
|
Cambio di guardia nella Difesa, via Grosso
arriva Taormina.
E'
svolta. La Difesa sceglie trasformarlo da processo tecnico a
processo politico?
Allora alla Procura la scelta: o si muniscono degli
spin-doctors (per difendersi dall'obiettivo
politico-telecratico di delegittimazione); oppure, a testa
bassa, gli rimane processare e condannare.
(vai
all'articolo del Direttore ) |
|
|
Amica della Franzoni
scrive a
criminologia.it
ponendo(si)
mille perché sul delitto
Leggi il testo e la risposta   |
| |
|
Il Gip ordina
l'arresto di Anna Maria Franzoni, la madre del piccolo Samuele,
ucciso con 17 coltellate ed un colpo contundente |
|
Leggi
ordinanza Gip  |
|
Il Gip
(sereno): "Carcere inutile"
Il Dott. Gandini, giudice sereno e distaccato, non
salottiero e davvero "terzo", ha deciso che il carcere
per la madre di Samuele è inutile, essendo "mutata la
sua personalità", anche per l'arrivo del nuovo figlio
che allatta con energia e presenza affettiva. La Procura
non si appellerà, ma resta l'incriminazione ed il
processo va avanti.
|
|
FRANZONI CONTRO IL
PROCURATORE
La mamma di Samuele ha incaricato l'avv. Taormina di
procedere legalmente dopo l'intervista tv del magistrato
clicca qui
 
|
| |
|
|
|
|
|
|
 |
|
ATTENZIONE! Criminologiaclinica.it non ha prodotto e non è
responsabile per i contenuti e le informazioni di siti collegati tramite link,
ivi incluso quelli delle università o corsi di studio, per la cui
validità in Italia del titolo rilasciato si consiglia di contattare il
Ministero dell'Università.
In
ogni caso, la consultazione di questi o del
materiale contenuto nel sito della nostra rivista, come pure lo scambio
di e-mail con la redazione o la direzione, non costituisce
consulenza. Nessuno, quindi, deve confidare o agire in
base alle informazioni disponibili in questo sito, senza una consulenza
professionale legale o criminologica clinica. |
|